giovedì 6 novembre 2014

RECENSIONE: Resta anche domani, Gayle Forman

Buon pomeriggio! Finalmente ho un pomeriggio di relax e posso dedicarmi a voi. Come state?
Dopo tanto tempo ci tenevo a postarvi la recensione del libro 'Resta anche domani', di Gayle Forman.

Gayle Forman
Resta anche domani
Non ti aspetteresti di sentire anche dopo. Eppure la musica continua a uscire dall'autoradio, attraverso le lamiere fumanti. E Mia continua a sentirla, mentre vede se stessa sul ciglio della strada e i genitori poco più in là, uccisi dall'impatto con il camion. Mia è in coma, ma la sua mente vede, soffre, ragiona e, soprattutto, ricorda. La passione per il violoncello ie il sogno di diventare una grande musicista, l'ironia implacabile di Kim e la scazzottata che ha inaugurato la loro amicizia, l'amore di un ragazzo che sta per diventare una rockstar e la prima volta che, tra le sue mani, si è sentita vibrare come un delicato strumento. Ma ricorda anche quello che non troverà al suo risveglio: la tenerezza arruffata di suo padre, la grinta di sua madre, la vivacità del piccolo Teddy, l'emozione di vivere ogni giorno in una famiglia di ex batteristi punk e indomabili femministe. A tanta vita non si può rinunciare. Ma cosa rimane di lei, adesso, per cui valga la pena restare anche domani?



In alcuni casi sei tu a fare delle scelte nella vita e in altri è la vita che sceglie per te. Capisci che cosa intendo? 
Mia, adolescente piena di sogni e di amore per la musica, in una tranquilla e nevosa giornata, vede la sua intera vita sgretolarsi davanti ai suoi occhi. La macchina dei genitori è sul ciglio della strada, e l’incidente è stato fatale per l’intera famiglia. L’unica ad essere in qualche modo sopravvissuta è Mia. Guarda il resto del mondo seguire il suo normale corso, ma senza poterne veramente prenderne parte. Sottoforma di angelo, spirito, anima o qualsiasi cosa in cui si decida di credere, Mia è rimasta, e sente tutto ciò che le succede. Eppure non riesce a trovare un modo per ritornare. Ma in fondo, non sa se tornare sarebbe veramente la cosa migliore. Chi ci sarà ad aspettarla? Come riuscirà a superare tutto questo dolore?
Per l’intera durata del libro, vediamo il mondo come ce lo descrive Mia, la voce di questa ragazza i cui sogni, ambizioni, amori e affetti, in un giorno come tanti, sono stati spazzati via. Una coincidenza, una fatalità, uno scherzo del destino, e la tua vita si distrugge. Tutto ciò che ti rimane sono tanti piccoli pezzi, che ti toccherà rimettere insieme.
Riusciamo ad entrare in simbiosi con la sua psicologia, e non è difficile immedesimarsi in lei e nei suoi pensieri. Le sue domande e le sue riflessioni sul mondo che la aspetterà quando tornerà, i suoi

dubbi e le sue incertezze ci mettono davanti un personaggio che potrebbe tranquillamente essere una persona reale, magari un’amica o una conoscente, tuttavia le emozioni faticano ad arrivare al lettore.
In queste pagine è raccontato tutto ciò che succede nei giorni di degenza alla ospedale da parte di Mia, il tutto intervallato da flashbacks che ci riportano un po’ indietro a quella che era la vita di mia prima dell’incidente, il che è assolutamente fondamentale per permettere al lettore di entrare in

qualche modo in confidenza con il personaggio che si ritrova davanti e con tutti quelli che sono i personaggi secondari, uno tra questi è proprio Adam, il suo ragazzo, che ha una parte fondamentale nello svolgimento della storia.
E’ mancato quel qualcosa in più necessario ad attrarre il lettore alle pagine per non farlo più staccare, mancanza che viene però colmata negli ultimi capitoli, in cui finalmente le emozioni vengono a galla, e chi legge non può far a meno di farsi travolgere da tutte queste sensazioni.
Il finale è uno di quelli lascia col fiato sospeso il lettore, e personalmente l’ho trovato piuttosto azzeccato. E’ stata senza dubbio una delle scene più belle presenti nel libro, e non mi perderò la lettura del secondo volume (ancora inedito in Italia).


VOTO: 


Dunque lettori, che ne pensate? So che in tanti di voi in occasione dell'uscita della pellicola tratta dall'omonimo romanzo lo hanno già letto, e sono curiosa di conoscere la vostra opinione.

Lots of love,
Alice.

12 commenti:

  1. Sono curiosissima di leggerlo! Ce l'ho da un po' ma ogni volta mi sembra sempre che ci sia qualcos'altro di più urgente da leggere.

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    1. Ho avuto quest sensazione anche io, alla fine mi sono decisa a leggerlo per caso!

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  2. Mi ispira tantissimo! Non vedo l'ora di leggerlo :)

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  3. Mi è piaciuto tanto *--* ed è vero! Ti sommerge di emozioni forti :P il secondo volume lo leggerò in inglese molto probabilmente XD

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    1. Anche io ci stavo pensando! Penso che per adesso continuerò ad esercitarmi con qualche lettura semplice e appena posso lo comprerò :)

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  4. Una storia davvero forte e intensa...Bella recensione, complimenti Alice! Un abbraccio Maria

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    1. Ti ringrazio tanto Maria!
      Abbraccio.

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  5. Ciaooo alice!!!
    È nella mia wl... da non so quando è giunto il momento di leggerlo ... bellissima recensione ....complimenti! !!

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    1. Ciao Marti!
      Grazie mille, penso che il momento adatti arriverà quando avrai voglia di leggere qualcosa di leggero e non impegnativo :)

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  6. Bella recensione! ^.^
    Anch'io ho trovato che il romanzo volesse trasmettere emozioni che fanno fatica ad arrivare, ma il finale è perfetto anche da quel punto di vista. :3

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  7. non l'ho letto ma non so, sono dubbiosa se vedere prima il film

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