martedì 9 settembre 2014

RECENSIONE: Oceano Mare, Alessandro Baricco.

In tanti sono perdutamente innamorati di questo libro e i pareri positivi sono davvero tanti.. Ho una sola domanda da porre a chi voi l'ha apprezzato. Perché?

Oceano Mare 

Autore: Alessandro Baricco
Editore: Feltrinelli
Prezzo: €8,00
Pagine: 212
Trama"Oceano mare" racconta del naufragio di una fregata della marina francese, molto tempo fa, in un oceano. Gli uomini a bordo cercheranno di salvarsi su una zattera. Sul mare si incontreranno le vicende di strani personaggi. Come il professore Bartleboom che cerca di stabilire dove finisce il mare, o il pittore Plasson che dipinge solo con acqua marina, e tanti altri individui in cerca di sé, sospesi sul bordo dell'oceano, col destino segnato dal mare. E sul mare si affaccia anche la locanda Almayer, dove le tante storie confluiscono. Usando il mare come metafora esistenziale, Baricco narra dei suoi surreali personaggi, spaziando in vari registri stilistici.


In tanti hanno definito questo libro un capolavoro, peccato che a parer mio si siano soltanto lasciati ingannare dal citazionismo –spesso insensato- di Baricco, senza leggere veramente queste pagine che a me son sembrate durare un’eternità.
Portare a termine questa lettura è un compito parecchio arduo, e l’unica cosa a cui ho pensato dopo aver letto l’ultima pagina, è stata la gioia di aver finito quel libro così inutile.

In genere non esagero mai in questo modo quando parlo di un libro,  perché non mi sembra corretto nei confronti di chi il libro l’ha scritto, e magari gli ha dedicato tutti i suoi sogni e le sue speranze, ma questa volta mi son sentita presa in giro da chi si è cimentato in questa impresa, e ho deciso di lasciarmi andare.
Un libro privo di fondamento, tutto fumo e niente arrosto, che vive dell’immagine riflessa che il marketing è stato in grado di creare, astratto.

Ho trovato ridicolo e assolutamente privo di utilità quel suo continuo giocare, sia con l’impaginazione delle parole, sia con le parole stesse. Sono sicura che se raccontata come una semplice storia, senza troppi giri di parole e senza fronzoli, non avrebbe riscosso altro che critiche negative, potrei giurarci, ma Baricco ha voluto giocarsi questa carta, e in un certo senso è riuscito ad accaparrarsi qualche lettore.
Il suo stile mi è sembrato davvero insulso, e pesante. Ogni volta che provavo a leggere qualche capitolo, o il sonno si impossessava di me, oppure mi veniva voglia di scaraventarlo contro il muro –sentimento che si è fortemente accentuato dopo aver letto il finale. Davvero orrendo.
Per tantissimo tempo ho sentito parlare bene dei libri del fantomatico Alessandro Baricco, e io stessa

avevo adorato uno di quei video che si trovano facilmente su You Tube in cui spiega Il giovane Holden, ma questo libro mi ha davvero delusa. Un peccato che lo scrittore abbia deciso di sprecare le sue doti così.
Nonostante tutto penso che se ne avrò la possibilità leggerò un altro dei suoi libri, magari Mr. Gwyn. Chissà che il caso di Oceano Mare sia solo un caso isolato. 

Ovviamente il mio è solo un parere, non intendo criticare chi il libro l'ha apprezzato, pace e amore. 

VOTO: 

Quindi, miei bei lettori, voi che ne pensate?
Abbraccio,
Alice xx


5 commenti:

  1. Ciao Ali
    non sai quanto sono daccordo con te !!! ho sentito parlare benissimo di questo libro così me lo sono fatto prestare (ho letto qualche citazione e sembravano carine) ma mi sono bastate poche pagine per rendermi conto che erano solo parole messe li per confondere il lettore..io sinceramente l'ho capito poco e l'ho abbandonato. Non so se gli altri suoi libri sono scritti in quel modo ma in questo caso non fanno per me !!>.<

    RispondiElimina
  2. Non ho letto questo libro, anche se ho sentito molte lodi e tanta ammirazione per Baricco.
    Sinceramente il solo titolo mi evoca un'immagine di staticità e di lentezza ed è per questo che ho sempre accuratamente evitato di comprarlo. Se l'avessi letto, sono sicura che sarei stata d'accordo con te.
    Alla fine i gusti sono gusti ;)

    RispondiElimina
  3. caspita ho sentito parlare così bene di questo libro... ho letto altri libri di Baricco che mi sono piaciuti (i più recenti soprattutto) ma questo ancora no. Me lo stavo tenendo buono per un momento di pace dato che comunque Baricco non è leggerissimo da leggere ma non ne sono più così sicura...

    RispondiElimina
  4. Non credo che leggerò mai qualcosa di Baricco. So che a molti piace, ma ci sono anche altri che non lo apprezzano, e anche se generalmente prima di dare una opinione almeno ci provo e leggo, già da subito a pelle mi sento che non mi piacerebbe nulla di questo scrittore U.u

    RispondiElimina
  5. Mr Gwin, in compenso, è davvero bello.
    Baricco è difficile da gestire, ma se fai la scelta giusta può anche dare molto.
    Se posso consigliarti... leggi "Tre volte all'alba", ti stupirà!

    Ps: Io sono Emma, new entry :)
    Baci

    RispondiElimina

Se hai apprezzato il post, lascia un segno del tuo passaggio. Mi fa sempre piacere leggere i vostri commenti:)