giovedì 17 luglio 2014

Recensione: 'Non è estate senza te', di Jenny Han

Holaaaa!
Eccomi, miei tesori. La scorsa settimana vi avevo parlato del primo volume della Summer Trilogy scritta da Jenny Han, e oggi invece avevo voglia di scrivere qualcosina sul secondo volume.


Autore: Jenny Han
Editore: Piemme
Prezzo: €12,90
Pagine: 322
Trama: Belly ha sempre contato ogni singolo giorno che la separava dall'estate, cioè da Conrad e Jeremiah. Ma non quest'anno. Perché Susannah è di nuovo molto malata e Jeremiah ha smesso di curarsene. Tutto quello che nella vita di Belly era bello e giusto sta crollando e lei vuole solo che quell'inverno non finisca mai. Poi però arriva una telefonata che cambia tutto di nuovo: Conrad è scomparso.


RECENSIONE
Come si evinceva dalla recensione del primo libro, questa trilogia mi piace, ma non riesce mai ed entusiasmarmi, nonostante questo volume abbia un qualcosa in più rispetto al primo. 
Anche questa volta, si comincia con un evento abbastanza prevedibile, ovvero la morte di Susannah, migliore amica della madre di Belly, con cui quest'ultima aveva un rapporto bellissimo. 
Ovviamente sono tutti distrutti, e per completare un po' il quadretto, si aggiunge la scomparsa di Conrad. Il
ragazzo chiuso ed introverso di cui Belly è perdutamente innamorata da quando ha dieci anni, ha abbandonato la scuola ed è scappato, così Jeremiah e Belly cominciano a cercarlo, e ovviamente lo trovano nella casa di Cousins Beach, dove i ragazzi erano soliti trascorrere le loro vacanze. 
Alla fine si scoprirà che il suo non è stato soltanto un gesto avventato, ma voleva solo evitare che la casa in cui tutti i suoi ricordi sono custoditi, venisse venduta. 
Anche questa volta, la storia è stata piacevole da leggere e non ha richiesto alcun impegno particolare. 
C'è stato qualche cambiamento, in quanto alcuni capitoli vengono narrati dal punto di vista di Jeremiah, che prima d'ora non aveva avuto tanta importanza quanta ne avevano Belly o Conrad. 
Senza dubbio la cosa che più mi ha fatto storcere il naso è stata l'assoluta scomparsa di Steven, il fratello di Belly, nella storia. E' incredibile, è come se ad un certo punto la scrittrice si fosse resa conto che quel personaggio non le andava più a genio e avesse deciso di cancellarlo. 
Tuttavia, la scena conclusiva, ambientata un po' di tempo dopo, mi ha un po' lasciata a bocca aperta, come se la scrittrice avesse voluto mettermi a tacere dopo tutte le volte in cui avevo detto che mancavano i colpi di scena, e ha scritto qualcosa che, ad esser sincera, non mi sarei mai aspettata. Adesso son proprio curiosa di sapere come si evolverà la storia nel terzo ed ultimo libro. 
Ho apprezzato che comunque la scrittrice abbia fatto qualche passo avanti, ma ancora Belly ha qualche comportamento infantile di troppo.
Voto:


Insomma, voi cosa ne dite di questa trilogia di cui si parla tanto in questo periodo? E se avete letto anche questo volume, ve l'aspettavate la scena finale?

4 commenti:

  1. Mi incuriosisce, devo essere sincera. Ma vedremo come andrà avanti v.v

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    1. Con questo volume la Han ha sicuramente fatto un passo avanti:)

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  2. Invece a me ha fatto l'impressione contraria. Il primo mi era piaciuto abbastanza, mi evocava ricordi di quella fase della vita in cui cresci, non so se mi sono spiegata. Questo l'ho trovato insulso, non succede niente e anche i due fratelli perdono attrattiva. Spero nel terzo, e che Belly maturi un po'

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    1. Io ho più che altro apprezzato il finale.. Sono in attesa del terzo volume dalla Casa Editrice, vedremo come va:)

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